Emporium: una luce sull'arte russa di inizio novecento
 
Vittorio Pica



Emporium è una delle prime riviste dʼarte italiane, per molto tempo unica rivista italiana d'arte moderna, pubblicata dallʼIstituto Italiano dʼArti Grafiche di Bergamo dal gennaio 1895 al dicembre 1964. I fondatori sono Paolo Gaffuri, creatore dellʼIstituto Italiano dʼArti Grafiche e Arcangelo Ghisleri, geografo e insegnante con una significativa esperienza nella redazione e direzione di altre riviste.

La rivista rappresenta un esempio eloquente dei profondi cambiamenti e dei risultati raggiunti dall’industria tipografica tra Otto e Novecento: in particolare, la diffusione della fotografia, nuovo strumento di comunicazione universale, e l’invenzione della stampa fotomeccanica, che consente la creazione di pagine caratterizzate dalla compresenza di testo e immagini. Le illustrazioni sono molto numerose e accompagnano tutti gli articoli. Basti pensare che soltanto nei primi sei numeri sono contenute ben 580 illustrazioni.

In particolare, le copertine di Emporium sono espressione degli stili e dei gusti delle varie epoche oltre che importanti testimonianze storiche.

Emporium nasce con l’ambizione di inserirsi nel variegato universo della stampa culturale internazionale prendendo ispirazione dalle principali testate europee. Tra queste ricordiamo, innanzitutto, l’inglese The Studio (1893), da cui eredita il carattere cosmopolita, l’attenzione alle nuove tendenze della modernità e all’importanza del messaggio pubblicitario, l’ estrema accuratezza alla veste grafica. Il gusto per la divulgazione e per i temi popolari sono ispirate dalle testate tedesche Pan (1895) e Jugend (1896). Infine, lʼinglese Illustrated London News, la parigina Le Rire e la tedesca Simplicissimus rappresentano fondamentali punti di riferimento per lo sviluppo di temi umoristici e satirici, accompagnati da vignette e grafica caricaturale.

Il ventaglio di argomenti trattati è molto vasto. Ogni aspetto del panorama artistico è preso in considerazione: l’arte antica, contemporanea e decorativa, la musica, la letteratura, il cinema. Gli autori degli articoli dedicano, come accennato, ampio spazio allʼattualità: le moderne forme di vita sociale, la moda, lʼarchitettura contemporanea, la divulgazione tecnologica e industriale.

Tra i principali collaboratori di Emporium troviamo Vittorio Pica, eminente critico artistico e letterario, presente dalla fondazione (1895) fino agli ultimi anni, assumendo il ruolo di direttore nel 1900. Pica, intimo amico di Anna Kuliševa (1854-1925), firma diversi articoli sull’arte russa ed è il principale promotore della creazione di un Padiglione Russo alla Biennale di Venezia del 1920. Ad ogni modo, Vittorio Pica non è l’unico redattore che dedica attenzione alla cultura russa e sovietica: ricordiamo, in particolare, Giorgio Lukomski, Giulia Veronese, Ugo Nebbia. Tra i più noti artisti trattati figurano Pëtr Bezrodnyj, Pavel Trubeckoj, Marc Chagall, Kazmir Malevič, Vasilij Kandinskij, Osip Cadkin, Lev Bakst, Aleksej Jusupov, Michail Larionov, Ivan Bilibin.



Versione digitale

Emporiumè oggetto di un programma di ricerca avviato nel 2003 (in parte ancora in corso), curato dal Laboratorio Arti Visive della Scuola Normale Superiore di Pisa. Sviluppato grazie a moderni strumenti informatici, il progetto ha come obiettivo la diffusione dei contenuti della rivista consentendone l’ impiego per ricerche documentarie.

Dal 2005 è online la Fototeca di Emporium: una banca dati costituita da circa 70.000 schede catalografiche, tramite la quale è possibile recuperare tutte le illustrazioni e gli articoli della rivista.
Dall'aprile 2010 è possibile consultare on line la rivista in maniera integrale.



Bibliografia

Con la presente bibliografia s'intende fornire, nei limiti del possibile, un quadro generale delle opere di carattere scientifico (articoli saggi, monografie) dedicate ad Emporium e allo studio della figura di Vittorio Pica oltre che una panoramica degli articoli, presenti nella rivista, riguardanti la cultura e gli artisti russi.

Si comincia, pertanto, dai materiali relativi alla testata, proseguendo con quelli dedicati a Vittorio Pica e agli articoli firmati dall’autore stesso. Di questi ultimi, così come dei testi degli altri autori e delle immagini, vengono indicati i collegamenti ipertestuali tratti dal sito: http://www.artivisive.sns.it/galleria/ .L’elenco si presenta in ordine cronologico seguendo la numerazione dei volumi della rivista..

È inserito anche un elenco alfabetico dei principali artisti russi oggetto di trattazione con i relativi collegamenti ipertestuali alla pagina di riepilogo degli articoli dedicati: http://www.artivisive.sns.it/fototeca/indici.php?indice=autoreManifattura .

Bibliografia generale Emporium

Bongiovanni G., Emporium e la scultura, 1895-1910, Palermo, Serpotta, 1989.

Emporium e l'Istituto Italiano d'Arti Grafiche: 1895-1915 , a cura di G. Mirandola, Bergamo, Nuovo Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1985.

Emporium: parole e figure tra il 1895 e il 1964 : [incontro di Studio, Pisa, Scuola Normale superiore, 30 e 31 maggio 2007] , a cura di G. Bacci, M. Ferretti, M. Fileti Mazza, Pisa, Edizioni della Normale, 2009.

Emporium 2: parole e figure tra il 1895 e il 1964 : [incontro di Studio, Pisa, Scuola Normale superiore, 30 e 31 maggio 2007] , a cura di G. Bacci, M. Ferretti, M. Fileti Mazza, Pisa, Edizioni della Normale, 2014.

Bibliografia su Vittorio Pica

Calzini R., In memoria: Vittorio Pica , in Emporium , Vol. LXXI (1930), n. 425, pp. 259-266.

D’Amuona N., Vittorio Pica. Un visionario tra Napoli e l'Europa. Roma, Carocci editore, 2002.

Gastaldi M., Vittorio Pica, in Il giornale dell'arte, anno IV (1930), n. 3.

Gaudio A., La sinistra estrema dell’arte.Vittorio Pica alle origini dell’estetismo in Italia. , Roma, Vecchiarelli Editore, 2006

Piscopo U., Vittorio Pica. La protoavanguardia in Italia. , Napoli, Ermanno Cassitto, 1982.

Viviani R., La morte di Vittorio Pica , in Il giornale dell'arte, Vol. IV (1930) n. 19.

Omaggio a Vittorio Pica. Raccolta internazionale d’arte offerta dagli autori in omaggio a Vittorio Pica , Milano, Galleria Scopinich, 1928.

Saggi di Vittorio Pica

L'arte mondiale a Venezia . L. Pierro, 1897.

L'arte mondiale alla IV esposizione di Venezia . Officine dell'Instituto italiano d'arti grafiche, 1901.

L'arte decorativa all'Esposizione di Torino del 1902 . Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1903.

Attraverso gli albi e le cartelle: sensazioni d'arte . Istituto italiano d'arti grafiche, 1904.

L'arte mondiale a Roma nel 1911. Istituto italiano d'arti grafiche, 1913.

La Galleria d'arte moderna di Venezia , Bergamo, Istituto italiano d'arti grafiche, 1909.

Nel mondo delle arti belle , Serie Prima, Milano, Casa Editrice d'Arte Bestetti & Tumminelli, 1923.

Finotti, F., Pica V., Sistema letterario e diffusione del Decadentismo nell'Italia di fine'800, Firenze, Olschki, 1988.

Corrispondenza letteraria

E. Citro, Lettere inedite di Cameroni furati e Kuliscioff a Vittorio Pica , in Nuova Rivista Europea , 65 (1985). pp. 27-36.

Un'affettuosa stretta di mano: l'epistolario di Vittorio Pica ad Alberto Martini , a cura di M. Lorandi con la collaborazione di O. Pinessi Pica, Monza, Viennepierre, 1994

Cataloghi

Per quanto riguarda i cataloghi delle mostre curate da V. Pica si rimanda al sito dell’ Archivio Virtuale "Vittorio Pica" a cura dell’Università degli Studi di Siena.



In particolare segnaliamo:

Galleria Pesaro. Mostre individuali del pittore Pierre Besrodny e dello scultore Victor Rousseau. Con un'introduzione di Vittorio Pica, Milano. 1924

Galleria Pesaro. Mostre individuali del pittore Léon Kamir. Con un’introduzione di Vittorio Pica, Milano, 1925

Galleria Pesaro. Mostra individuale dei pittori Boris Grigorieff e Gaston Balande. Con un’introduzione di Vittorio Pica, Milano, 1926.

Galleria Scopinich. Raccolta internazionale d´arte, offerta dagli autori in omaggio a Vittorio Pica, Con un’introduzione di Vittorio Pica, Milano, 1928.

Articoli di Vittorio Pica sull’arte russa in Emporium

Vol. V, n. 27 (1897), Attraverso gli albi e le cartelle. (Sensazioni d'arte). VI. I cartelloni illustrati in Germania, in Austria, in Russia, in Scandinavia, in Ispagna, in Italia ecc. , pp. 208-232:

Vol. XII, n. 67 (1900), Artisti contemporanei: Paolo Troubetzkoy , p. 3-19.

Vol. XIII, n. 74(1901), La pittura all'Esposizione di Parigi, pp. 095-110.

Vol. XVI, n. 91 (1902), L'esposizione di bianco e nero a Roma, pp. 022-044

Vol. XXVII, n. 159 (1908), Artisti contemporanei: Konstantin Somoff , pp. 165-182.

Vol. XXVIII, n. 163 (1908), Un'esposizione umoristica a Milano , pp. 003-016.

Vol. XXIX, n. 171 (1909), L'Esposizione degli "Amatori e cultori di Belle Arti in Roma", pp. 163-176.

Vol. XLII, n. 250 (1915), Artisti contemporanei: Pierre Besrodny , pp.243-262:

Vol. XLIII, n. 256 (1916), Gli odierni decoratori del libro in Russia [su Konstantin Somov, Aleksandr Benua, Lev Bakst, Evgenij Lansere, Mstislav Dobuginsikj, Ostrumova, Ivan Bilibin], pp. 243-58.

Articoli di altri autori

Vol. III, n. 18 (1896) Parmenio Bettoli, La città degli Czar, pp. 413-424.

Vol. V, n. 27 (1897), Arcangelo Ghisleri, Artisti contemporanei: Wassili Wereschagin, pp. 163-176.

Vol. X, n. 56 (1899), Gilmo Cappello, Letterati contemporanei: Alessandro Pouchkine , pp. 99-105.

Vol. XX, n. 118 (1904), Maria Lisa Danieli Camozzi, Luoghi romiti: il castello di Costa di Mezzate , pp. 307-318.

Vol. XXII, n. 129 (1905), Jahn Arturo Rusconi, La Badia di Grottaferrata e la mostra italo-bizantina, pp. 201-224.

Vol. XXVIII, n. 163 (1908), Giulio Brocherel, Nel paese dei Chirghisi , pp. 32-52.

Vol. XXXVI, n. 216 (1912),William Ritter, Artisti contemporanei: Léon Bakst, pp. 403-421.

Vol. XL, n. 238 (1914), Edoardo Ximenes, Iconografia russa, pp. 295-310.

Vol. XLIV, n. 262 (1916), Arturo Lancellotti, Paesi della guerra: la Russia, pp. 255-272.

Vol. LII, n. 310 (1920), Renzo Larco, Mosca, il cuore della Russia, pp. 183-191.

Vol. LIX, n. 349 (1924), Giorgio Lukomski, Caratteristiche dell'arte russa, pp. 3-18.

Vol. LX, n. 357 (1924), Ugo Nebbia, La quattordicesima Biennale veneziana. V. -Russia-Spagna-Ungheria-Altre nazioni, pp. 563-584.

Vol. LXIV, n. 379 (1926), Ugo Nebbia, La quindicesima Biennale veneziana III-Gli stranieri, p. 006.

Vol. LXXIV, n. 439 (1931), Orlando Grosso, Cronache milanesi. De Chirico - Campigli - Malerba - Salietti - Un pittore russo, Bucci ad altri, pp. 049-054.

Vol. LXV, n. 386 (1927), Adriano Lualdi, Cronache musicali. I balli russi alla Scala , pp. 119-120.

Vol. LXXVI, n. 455 (1932), Giorgio Lukomski, Russia religiosa, pp. 296-308.

Vol. LXXVII, n. 459 (1933), Giorgio Lukomski, L'architettura italiana in Russia, pp. 141-154.

Vol. LXXIX, n. 471 (1934), Vincenzo Constantini, Cronache milanesi. Filippo Palizzi - Vincenzo Gemito - Issupoff e gli ungheresi - Artisti di varia tendenza - Arturo Tosi - Pittura lombarda - Marini e Campigli – Giovanissimi , pp. 180-187.

Vol. LXXX, n. 480 (1934), Maria Gibellino Krasceninnicowa, L'antica edilizia russa in legno, pp. 358-361.

Vol. LXXXV, n. 507 (1937), Vincenzo Constantini , Milano. "Bagutta" - Il caso Annigoni - Troubetzkoy e Bernasconi - "Venti firme" , pp. 162-164.

Vol. XC, n. 536 (1939), Giuseppe Maria Lo Duca, Diaghilev e i balletti russi, pp. 093-102:

Vol. CIX, n. 654 (1949), Giulia Veronesi, Parigi: Mostra riassuntiva di Zadkine, p. 286:

Vol. CXVI, n. 691-692 (1952), Giulia Veronesi, Chaim Soutine, pp. 045-052:

Vol. CXXIV, n. 744 (1956), Giulia Veronesi, La prima retrospettiva di Alexey Jawlensky , pp. 249-252:

Vol. CXXXI, n. 781 (1960), Giulia Veronesi, Mostra panoramica dell'opera di Chagall , pp. 003-006:

Vol. CXXXVI, n. 812 (1962), Giulia Veronesi, Parigi: Tele recenti di Chagall, pp. 076-077.

Vol. CXXXVI, n. 812 (1962), Giulia Veronesi, Parigi: Zadkin,pp. 081-082.

Vol. CXXXVIII, n. 824 (1963), Giulia Veronesi, Parigi: Tutto Kandinsky al Museo d'arte moderna, p. 091.

Vol. CXL, n. 840(1964), Giulia Veronesi, Il contributo russo alle avanguardie europee , p. 262.

Si segnala, inoltre, un articolo dedicato alla figura di Giacomo Quarenghi:

Vol. XXXIII, n. 193 (1911), Silvia Biraghi, Arte retrospettiva: Jacopo Quarenghi, architetto di Caterina II, pp. 043-061.

Immagini delle opere di Quarenghi compaionoanche nell’articolo di Giorgio Lukomski, L'architettura italiana in Russia (vedi sopra)

Elenco alfabetico dei principali artisti russi e sovietici trattati negli articoli di Emporium

Immagini singole

" Corazzata russa "Dvennadcati Apostolov"(pittura e grafica)"

In Vol. I, n. 1 (1895), Autore anonimo, Marina vecchia e nuova , p. 031:

" Luigia di Russia con i figli Guglielmo IV e Guglielmo I (pittura e grafica)" [ Autore: Carl Steffeck]

in Vol. V, n. 27(1897), Autore sconosciuto, Il centenario dell’imperatore Guglielmo I , p. 162:

"Convoglio di prigionieri della guerra russo-turca (pittura e grafica)" [Autore: Niculae Jon Grigoresco]

In Vol. XXI, n. 121 (1905), Marcel Montandon, Artisti contemporanei: Niculae Jon Grigoresco , p. 017:

"Pipe della Russia asiatica"

In Vol. XXII, n. 132 (1905), Nezi Antonio, Varietà: vicende storiche di una pianta conquistatrice. Il tabacco , p. 467:

"Polacco fucilato dai russi" [Collocazione: Rapperswil, Museo Nazionale Polacco]

In Vol. XXIII, n. 133 (1906), Oreste Ferdinando Tencajoli, Il Museo Nazionale polacco di Rapperswyl , p. 061:

"Museo Storico Russo (pittura e grafica)" [Vladimir Pokrovskij]

In Vol. XXX, n. 179 (1909), Ritter William, Due esposizioni internazionali d'arte. La X Esposizione Internazionale di Monaco , p. 338 (1909):

"Santa Russia (pittura e grafica)" [Autore: Michail Nesterov]

In Vol. XXX, n. 179 (1909), Ritter William, Due esposizioni internazionali d'arte. La X Esposizione Internazionale di Monaco , p. 339 (1909):

"Piazza di una antica città russa (pittura e grafica)" [Autore: Nicolas Roerich]

In Vol. XXXI, n. 183 (1910), William Ritter, Artisti contemporanei: Nicolas Roerich , p. 169:

"Padiglione della Russia, esterno. Torino"

In Vol. XXXIV, n. 199 (1911), De Luca Pasquale, All'Esposizione Internazionale di Torino p. 055:

"Caterina II di Russia (pittura e grafica)" [Autore: Giovan Battista Lampi, Collocazione: San Pietroburgo, Palazzo Imperiale; tavola fuori testo]

In Vol. XXXIV, n. 202 (1911), Caprin Giulio, Il ritratto italiano alla mostra del ritratto a Firenze , p. 256,:

"Elisabetta di Russia imperatrice (pittura e grafica)" [Autore: Augustin Ritt]

In Vol. XXXVI, n. 213 (1912), Carlo Jeannerat, Le mostre di miniature di Bruxelles e di Monaco di Baviera nel 1912 , p. 199:

"Danzatrice russa (pittura e grafica)" [Autore: Jacques Émile Blanche]

In Vol. XXXVII, n. 217 (1913), Vittorio Pica, Artisti contemporanei: Jacques Emile Blanche , p. 016, tavola fuori testo:

"Donna russa seduta (pittura e grafica)" [Autore: Mario Cavaglieri, Riferimento Fotografico: Tommaso Filippi, Venezia]

In Vol. XL, n. 235 (1914), Arduino Colasanti, La Mostra Internazionale d'Arte a Venezia , p. 017:

"Padiglione della Russia, esterno" [Collocazione: Lipsia]

In Vol. XL, n. 236 (1914), Giampiero Turati, L'Esposizione Mondiale del Libro a Lipsia, p. 115:

"Donna russa (scultura)" [Autore: Stepan Erzia]

In Vol. XLII, n. 251 (1915), Ugo Nebbia, Artisti contemporanei: Erzia , p. 394

"Donna russa (pittura e grafica)" [Autore: Ignacio Zuloaga]

In Vol. XLV, n. 268 (1917), Vittorio Pica, Le nuove tele d'Ignacio Zuloaga , p. 253:

"Giornale russo"

In Vol. XLVIII, n. 285 (1918), Autore Anonimo, I giorni e gli eventi , p. 167:

"Trasporto di ghiaccio in Russia (pittura e grafica)" [Autore: Paolo Sala]

In Vol. LVI, n. 336 (1922), Vincenzo Bucci, Cronache milanesi , p. 372:

"Fiaba russa (pittura e grafica)" [Autore: Lya Sluckaja]

In Vol. LVII, n. 341 (1923), B., La mostra internazionale dell'acquarello , p. 338:

"Processione in Russia (pittura e grafica)" [Autore: Dmitrij Stelleckij]

In Vol. LIX, n. 349 (1924), Giorgio Lukomski, Caratteristiche dell’arte russa , p. 002:

"Strada"

In Vol. LIX, n. 349 (1924), Giorgio Lukomski, Caratteristiche dell’arte russa , p. 017:

"Danza russa (pittura e grafica)"

In Vol. LXIV, n. 379 (1926), Ugo Nebbia, La quindicesima Biennale veneziana III-Gli stranieri , p. 005:

"Internamento dei prigionieri sulla nave russa (pittura e grafica)" [Autore: Pavel Radimov, Collocazione: Mosca, Museo dell'Armata Rossa]

In Vol. LXVIII, n. 403 (1928), Raffaele Calzini, La XVI Biennale di Venezia. II-Gli stranieri , p. 008:

"Soldati austriaci e russi per bambini (pittura e grafica)"

In Vol. LXVIII, n. 408 (1928), Achille Bertarelli, La Remondiniana di Bassano Veneto (contributo alla storia delle calcografie italiane) p. 364:

"Contadina russa (pittura e grafica)" [Autore: Ysevolde Nicoùline]

In Vol. LXXVII, n. 458 (1933),Virginia Marini Lodola, Artisti contemporanei: Ysevolde Nicoùline , p. 070

"Matrimonio russo (pittura e grafica)" [Autore: Aleksej Jusupov]

In Vol. LXXVIII, n. 464(1933), Guido Marangoni, La donna, l'equitazione e le corse , p. 114:

"Caterina di Russia (pittura e grafica) "

In Vol. LXXXII, n. 491 (1935), Cesare Giardini, Il principe De Ligne, p. 268:

" Esposizione Italiana, Milano, Isba russa (pittura e grafica)

In Vol. LXXXV, n. 507 (1937), Sergio Samek Ludovici, Tecnica e carattere di tre eposizioni italiane , p. 152:

" S. Giorgio martire (pittura e grafica)" [Autore: Anonimo russo]

In Vol. CXV, n. 689 (1952), O.T., Basilea, p. 231:

" S. Basilio il Grande (pittura e grafica" [Arte russa]

In Vol. CXV, n. 689 (1952), O.T., Basilea, p. 231:

"Danzatrici russe (pittura e grafica)" [Edgar Degas]

In Vol. CXXXVIII, n. 826 (1963), H.A., Londra: Mercato antiquario , p. 185:

"Testa di uomo russo (pittura e grafica)" [Autore: Emil Nolde, Collocazione: New York, Allan Frumkin Gallery]

In Vol. CXL, n. 840 (1964), R. F. C., Baltimora: 1914 p. 271:



Scheda a cura di: Alessandra Elisa Visinoni

Data ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2017