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Giuseppe Terzi
 
1784 Giuseppe Terzi



Fra i personaggi che hanno consolidato il legame fra Bergamo e la Russia spicca la figura del marchese Giuseppe Terzi (1790-1819), giovane ufficiale dell’Armata napoleonica che prende parte, insieme al fratello Pietro (1780-1812), alla campagna del 1812. Fin dall’infanzia il rampollo bergamasco dimostra una particolare predisposizione per la letteratura, la musica e soprattutto per la pittura: una passione che contribuirà a dare una svolta fortunata al suo destino.

Nel dicembre 1811, Giuseppe e Pietro sono chiamati alle armi: assegnati al 4° Corpo della Grande Armata comandato dal principe Eugène de Beauharnais, lasciano Bergamo nel febbraio 1812. Il tragico esito della campagna è ben noto.

Durante la ritirata da Mosca, cominciata il 19 ottobre 1812, il 4° Corpo occupa l’avanguardia dell’esercito. Il piano ordito da Napoleone consiste nel far credere ai nemici di voler procedere lungo la vecchia strada per Kaluga, compiendo, al contrario, un’ardita manovra attraverso i campi e immettendo sulla nuova via per Kaluga. Ma il 24 ottobre la divisione italiana viene attaccata a Malojaroslavec, ove ha luogo un violento scontro che, malgrado la vittoria riportata dai francesi, obbliga l’esercito napoleonico a ripercorrere il tragitto per il quale era giunto in Russia, completamento devastato dagli eventi bellici e quindi privo di qualsiasi possibile supporto logistico. I resti dell’Armata, e con loro Giuseppe Terzi, (di Pietro si perdono le tracce) proseguono la ritirata con enormi difficoltà.

A Vilna, ammalato e stremato, Terzi viene fatto prigioniero dai russi e affidato “agli arresti domiciliari” alla famiglia aristocratica degli Zenkovič, dove riceve le necessarie cure mediche e in breve tempo si ristabilisce completamente. Nel frattempo, i parenti bergamaschi interessano della sua sorte il noto architetto Giacomo Quarenghi che, tramite le sue ampie conoscenze tra la più alta aristocrazia russa, riesce a rintracciare il prigioniero e a farlo trasferire a Pietroburgo. Costretto all’inattività dagli eventi, Terzi riprende a dipingere, mettendo a frutto le lezioni avute in patria alla scuola del Diotti1. Quarenghi accoglie il giovane Terzi calorosamente, provvedendo ad ogni aspetto del suo sostentamento neui primi mesi2. È sempre Quarenghi, inoltre, a introdurre il giovane marchese nell’élite pietroburghese i cui membri iniziarono a commissionargli numerosi ritratti. Giuseppe Terzi può così aprire un proprio atelier mantenersi con la sua attivita’ di pittore e di insegnante di disegno. Dalle lettere scritte in questo periodo alla famiglia traspare un sincero entusiasmo nei confronti della Russia e della sua capitale. Frequentando i salotti pietroburghesi, Terzi conosce Elizaveta Michajlovna ( 1790-1861) appartenente all’antica, nobile famiglia dei Golicyn, che sposa nel 1814. Nello stesso anno i coniugi ritornarono a Bergamo, dove Giuseppe Terzi partecipa attivamente alla vita culturale della città, prosegue la sua attività di pittore e viene eletto primo Presidente dell’Ateneo di Bergamo, istituzione culturale tutt’ora vivissima3. Giuseppe Terzi muore nel 1819, ma la moglie, Elisa Golicyn-Terzi, dalla sua abitazione in Palazzo Terzi, mantiene stretti contatti con la madrepatria, compiendo ancora non pochi viaggi in Russia. Una traccia di questi rapporti si ha anche nei diari del poeta Vasilij Žukovskij( 1783-1852).

Grazie alla presenza di Elizaveta Michajlovna (1790-1861),Palazzo Terzi diviene un vero e proprio “angolo di Russia a Bergamo”. D’altra parte, Elizaveta Michajlovna non si converte mai al cattolicesimo4 e perciò porta con sé da Pietroburgo un sacerdote ortodosso, padre Irinarch, addetto alla cappella privata della principessa.

Le vicende del marchese Giuseppe Terzi sono testimoniate principalmente dal carteggio Terzi oggetto di studio della tesi della Dott.ssa Maria Zappa5. Il carteggio appartiene alla famiglia Terzi di Sant’Agata, residente a Tresolzio, nel Comune di Brembate Sopra in provincia di Bergamo.

Il carteggio si compone di:

- 61 lettere il cui mittente è Giuseppe Terzi, di queste :

  • - 58 destinate alla madre,

  • - 1 indirizzata a don Alessandro Medolago

  • - 1 al padre

  • - 1 ad un monsignore


- 19 lettere di Pietro Terzi alla madre

- 4 lettere di Giacomo Quarenghi alla marchesa Maria Terzi

- 1 lettera in lingua francese dalla principessa Praskov’ja Golicyna alla marchesa Maria Terzi

- 2 lettere in lingua francese da Elizaveta Golicyna alla suocera

- l lettera scritta dal Nunzio apostolico di Vienna ai Terzi6

Un altro carteggio è conservato dalla famiglia Terzi di Bergamo Alta: i documenti principali sono citati nel testo di Gabriele Terzi, Un gentiluomo bergamasco nella campagna di Russia del 18127. La Biblioteca Civica “A.Mai”, infine, custodisce le lettere di Luigi Terzi (Palosco, Bergamo, 1748 - ?), marchese e di Luigi Terzi (Bergamo 1815 - Palermo 1860), garibaldino.

E' una raccolta di lettere riguardanti due personaggi omonimi, solo in parte distinte; insieme si trovano lettere di altri membri delle rispettive famiglie.

Specola Epistolari 6 "Lettere a Luigi Terzi": 9 (1773-1797).

Specola Epistolari 7 "Lettere di Luigi Terzi": 8 (1826-1854).

Specola Epistolari 8 "Lettere a Luigi Terzi" 44 (1844-1860).

Specola Epistolari 9 "Lettere alla marchesa Elisabetta Terzi nata Galitzin": 12 (1844-1880).

Specola Epistolari 10 "Epistolario 1765-1885": 81 lettere di e a Luigi Terzi e lettere di altri ad altri8..


Bibliografia

Con la presente bibliografia s'intende fornire, nei limiti del possibile, un quadro esaustivo delle opere di carattere scientifico e delle testimonianze relative alla storia della famiglia Terzi e i suoi rapporti con la Russia.

Una prima sezione è dedicata ad opere di carattere generale dedicate alla Campagna di Russia e alla società russa dell’epoca.

La seconda sezione è dedicata ai documenti e agli studi relativi alle famiglie Terzi e Golycin.



Studi sulla campagna di Russia e sulla società russa dell’epoca

In lingua russa

Барклай-де-Толли М.Б., Изображение военных действий 1812 года,, Санкт-Петербург, Типография П.П. Сойкина, 1912.

Безотосный В.М., Россия и Европа в эпоху 1812 года. Стратегия и геополитика, Москва, Наука, 2012.

Бескровный Л.Г., ‘Некоторые вопросы истории Отечественной войны 1812 года’, in Вопросы Истории, n° 10(1962), С. 50-60.

Бескровный Л.Г., Отечественная война 1812 года, Москва, Соцэкгиз, 1962.

Бутурлин Д.П., История нашествия императора Наполеона на Россию в 1812 году: в 2 частях, Санкт-Петербург, Военная Типография, 1837-1838.

Коленкур А., Мемуары. Поход Наполеона в Россию, Таллин - Москва, Скиф Алекс,

Лависс Э., Рамбо А., История XIX века. 8 томов, Москва. ОГИЗ, 1938, Т. II

Подмазо А.А., Континентальная блокада как экономическая причина войны 1812 г., in Эпоха 1812 года. Исследования. Источники. Историография. Часть II. / Сборник материалов. К 200-летию Отечественной войны 1812 года, , Москва, Труды ГИМ., n° 137 (2003), С. 249-266.

In altre lingue

Antonucci G., ‘Appunti e notizie - Un Documento sulla Campagna Napoleonica di Russia’, in Bergomum, Vol. XIII (1934), pp. 316-317.

Cantù C, Storia degli italiani, Torino, Unione Tipografico-Editrice, 1856, Vol.VI, pp.339-343.

Cappello G., Gli Italiani in Russia nel 1812, Città di Castello, Unione arti grafiche, 1912.

Cappello G., La grande armata, campagne di Russia del 1812-13, Milano, Vallardi, 1914.

Croce B., Uomini e cose della Vecchia Italia, Bari, Laterza, 1927.

De Laugier C., Gl’Italiani in Russia - Memorie di un Ufiziale Italiano per servire alla storia della Russia, della Polonia e dell’Italia nel 1812, Italia, 1827.

Giacchi N., Gli uomini d'arme italiani nelle campagne napoleoniche, Roma, Libreria dello Stato, 1940.

Gitermann V., Storia della Russia: Dall'invasione napoleonica all'ottobre del 1917, Firenze, La Nuova Italia, 1973.

Giuliotti D., De Maistre, Firenze, L’arco, 1948, pp.176

Golicyn A.P., Mélanges sur la Russie, Leipzig, 1863.

Hingley R., Scrittori e società nella Russia dell’Ottocento, Milano, Il Saggiatore, 1967.

Kauchtschischwili N., L' Italia nella vita e nell'opera di P. A. Vjazemskij, Milano, Vita e pensiero, 1964, p. 342.

Kauchtschischwili N., Il diario di Dar’ja Fëdorovna Ficquelmont, Milano, Vita e pensiero, 1968, p. 9

Kochan L., Storia della Russia moderna dal 1500 ad oggi, Torino, Einaudi, 1968.

Paléologue M., Alessandro I. Il romantico antagonista di Napoleone. (1800-1825), Milano, Mondadori, 1938.

Pisani F., Con Napoleone nella Campagna di Russia; memorie inedite di un ufficiale della grande armata, pubblicate, con introduzione e note, a cura di C. Zaghi, Milano, Istituto per gli studi di politica internazionale, 1942.

Ratti L., Russia 1812. Malojaroslavets, la battaglia degli italiani, Milano, Abeditore, 2011.

Rouet M.-J. (de), Un Collège de Jésuites à Saint Petersbourg, Paris, Perrin, 1922

Rouet M.-J. (de), Une russe catholique, Madame Swetchine, Paris, Maison de la Bonne Presse, 1929.

Ségur P.-P. (de), Storia di Napoleone e della Grande Armata nell'anno 1812, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1966.

Seton-Watson H., Storia dell’Impero Russo (1801-1917), Torino, Einaudi, 1971.

Tarlè E.V., 1812 - La campagna di Napoleone in Russia, Milano, Res Gestae, 2012.

Wallace R., L’ascesa della Russia, Milano, Mondadori, 1968.

Zamoyski A., 1812. Napoleon's Fatal March on Moscow, London, Harper Perennial, 2005.

Zanoli A., Sulla Milizia Cisalpina Italiana dal 1796 al 1814, Milano, Borroni e Scotti, 1845 :

Documenti e studi riguardanti le famiglie Terzi e Golicyn

-Бочаров И.Н., Глушкова Ю.П., Итальянская Пушкиниана, Москва, Современник, 1991, pp.79-132.

Голицын Н.В.,Офицерские записки, или воспоминания опоходах 1812, 1813 и 1814 годов, Москва, Типографiя Августа Семена.

Голицын Н.Н., Материалы для полной родословной росписи князей Голицыных, Київ, Типографія Е.Я. Федорова, 1880.

Родословная роспись князей Голицыных, in П.В. Долгоруков , Российская родословная книга, Санкт-Петербург, Tипография Э. Веймара, 1854, Ч. I, C. 285-314:

Facchinetti C., ‘Cenno storico intorno alle principali Accademie patrie’, in Bergamo, o sia Notizie patrie : raccolte da Carlo Facchinetti : almanacco per l'anno 1854, Bergamo, Mazzoleni, 1854, p. 98.

Dmitrieva K., ‘Les conversions au catholicisme en Russie au XIXe siècle : ruptures historiques et culturelles’, in Revue des études slaves, tome 67, fascicule 2-3, 1995. pp. 311-336.

Mencaroni Zoppetti M., ‘Relazioni commerciali e intrecci culturali nella Russia del primo Ottocento’, in Les liaisons fructueuses. Culture a confronto nell’epoca di Giacomo Quarenghi, a cura di M. C. Pesenti, P. Angelini, E. Gennaro, M. Mencaroni Zoppetti, Bergamo, Ateneo Studi, 2009, pp. 221-247.

Locatelli Zuccala G.B., ‘Memorie storiche di Bergamo dal 1796 alla fine del 1813’, in Bergomum, Vol. XXXI, n°3(1937), pp.105-130.

Negrisoli I., ‘Bergamaschi dell’età napoleonica - Tre fratelli bergamaschi caduti nella campagna napoleonica di Russia’, in Bergomum, Vol. XIX, n° 1 (1941), pp. 22-28.

Salvioni A., Elogio istorico e funebre del marchese Giuseppe Terzi detto nell'Ateneo di Bergamo li 10 maggio 1819 dal segretario ab. AgostinoSalvioni, Bergamo, Mazzoleni, 1819.

Terzi G., Un gentiluomo bergamasco nella campagna di Russia del 1812, Bergamo, Savoldi, 1928.

Zanella V., ‘Altre lettere di Giacomo Quarenghi dalla Russia’, in Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, n°58 (III Serie, XXVI), 2003, pp. 343-346.



Note:

1 Giuseppe Diotti ( 1779-1849) storico direttore della scuola d’arte dell’Accademia Carrara. Il suo nome gode di tale autorità che i visitatori di Bergamo (tra questi il pittore Vasilij Žukovskij) si affrettano a farne la conoscenza.

2 Un’altra figura “bergamasca” coinvolta nel ritrovamento di Giuseppe Terzi è François Louis Blondel, procuratore per l’impresa tessile della famiglia Zavaritt.

3 Si veda C. Facchinetti C., ‘Cenno storico intorno alle principali Accademie patrie’, in Bergamo, o sia Notizie patrie : raccolte da Carlo Facchinetti : almanacco per l'anno 1854, Bergamo, Mazzoleni, 1854, p. 98.

4 A tale proposito, si veda K.Dmitrieva, ‘Les conversions au catholicisme en Russie au XIXe siècle : ruptures historiques et culturelles’, in Revue des études slaves, tome 67, fascicule 2-3, 1995. pp. 311-336

5 Cfr. Maria Zappa, Carteggio Terzi. Una corrispondenza tra Russia e Italia. Tesi di laurea aa. 1974-1975, Relatrice Prof. Nina Kauchtschischwili.

6 Cfr. M. Zappa, op. cit., p. 89.

7 Cfr. Terzi G., Un gentiluomo bergamasco nella campagna di Russia del 1812, Bergamo, Savoldi, 1928.

8 Si veda: http://legacy.bibliotecamai.org/frame.asp?page=cataloghi_inventari/cataloghi_inventari.html



Scheda a cura di: Alessandra Elisa Visinoni

Data ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2017